Reclamo senza risposta e il call-center non risponde

Odissea per parlare con un operatore

Troppe le richieste che ci pervengono di utenti che non riescono nemmeno a parlare con gli operatori o, addirittura, a cui viene disabilitato il servizio call-center.

Avete capito bene: alcune compagnie telefoniche disabilitano le chiamate da taluni numeri di telefono che non risultano utenti “graditi”.

Ecco perché la regola d’oro è sempre quella di contestare il reclamo per iscritto e non limitarsi ad una mera chiamata al call-center.

Se non volete sostenere il costo della raccomandata può essere utile anche un semplice fax o (ancora meglio) una mail tramite pec (posta elettronica certificata)

In questo link potete trovare l’elenco dei recapiti delle compagnie telefoniche: fax-indirizzo-reclami

Mancata risposta al reclamo

Una volta inviato il reclamo è necessario attendere i tempi di gestione da parte della compagnia telefonica.

Gli accordi sottoscritti con l’Autorità Garante (AGCOM) stabiliscono dei limiti alle compagnie telefoniche.

In particolare, la compagnia telefonica ha l’obbligo di rispondervi entro i termini concordati da condizioni contrattuali e secondo la normativa vigente.

In linea di massima, la compagnia telefonica deve rispondervi entro 30/45 giorni dalla ricezione del reclamo.

Indennizzo per la mancata risposta al reclamo

Nel caso in cui la compagnia telefonica non dovesse rispettare i tempi suddetti, l’utente ha il diritto di richiedere un indennizzo per ogni giorno di ritardo.

In merito, evidenzio che il reclamo NON deve essere inviato entro i termini di scadenza della fattura.

Al contrario, lo stesso può essere inviato anche successivamente. Pertanto, diffidate dagli operatori che vi riferiscono che la fattura non può essere più contestata. Non è vero !!

Se volete un aiuto, chiedetecelo al seguente link:modulo contatti