Portabilità numero fisso: procedura e tempi

Migrazione della linea telefonica ad altro operatore

Le utenze telefoniche si dividono in fisse e mobili.

La portabilità del numero consiste in quella procedura che ci permette di cambiare gestore telefonico senza perdere la numerazione associata.

In realtà, nel caso di linea telefonica “fissa”, si potrebbe distinguere tra “migrazione”, “attivazione” e “portabilità pura”. Ad oggi tale distinzione è poco rilevante per l’utente.

Bene! Abbiamo deciso di cambiare operatore …

La prima cosa da sapere: cosa è il codice di Migrazione?

Ogni operatore telefonico assegna ad ogni linea telefonica un codice alfanumerico univoco ed identificativo della tua linea telefonica.

In altri termini, il codice di migrazione permette di individuare con precisione la tua utenza telefonica.

Ecco perché l’operatore telefonico per poter aprire la procedura di portabilità ti chiederà il “codice di migrazione

Dove posso trovare il Codice di Migrazione?

Puoi rintracciare il codice in diversi modi.

Il più semplice? Tramite la tua bolletta telefonica. Nella stessa deve essere indicato il relativo codice di migrazione dell’utenza.

La procedura ed i tempi per la portabilità del numero fisso

Esistono diversi Regolamenti che disciplinano in maniera specifiche la procedura di trasferimento delle utenze su rete fissa.

Sostanzialmente, tutta la procedura si basa su accordi plurilaterali intercorsi tra le varie compagnie telefoniche.

Quando leggete “operatore recipient “ si fa riferimento al vostro nuovo operatore (ossia quello che acquisisce il cliente). Quando sentite parlare di “operatore donating “, ci si riferisce a quello che cede il cliente (quindi il vostro vecchio operatore telefonico).

Tramite le procedure suddette, il cliente dovrà solamente sottoscrivere/accettare la proposta commerciale del nuovo operatore e dovrà comunicare il codice di migrazione relativo (quella di cui parlvamo sopra).

Sarà compito e responsabilità del nuovo operatore predisporre tutte le attività per procedere alla portabilità del numero (compreso il recesso con il vecchio operatore).

La procedura deve avvenire nei tempi concordati e previsti dalle condizioni contrattuali contemplate dall’operatore telefonico. Utile riferimento in tal senso è la Carta Servizi della compagnia telefonica.

Sicuramente, il passaggio NON può comportare disservizi per l’utente il quale ha il diritto ad un passaggio “sincronizzato” che arrechi il minor disagio possibile.

La portabilità in media deve essere compiuto entro 8-12 giorni lavorativi dal momento in cui viene inoltrata la richiesta di portabilità (i tempi variano anche a seconda della tipologia di trasferimento: migrazione, portabilità pura ecc. ecc.).