Quanti giorni per la portabilità del numero

I nuovi tempi per la procedura di portabilità

Siamo nel “lontano” 30 Novembre 2011, laddove Agcom recependo le direttive europee in materia stabiliva che la procedura di portabilità si sarebbe dovuta effettuare entro 24 ore.

In particolare, le compagnie telefoniche sono obbligata a far data dal 31 Marzo 2012 a rispettate la suddetta tempistica.

Sostanzialmente, vengono scadenzate e riformulate le singole “fasi” per il completamento del passaggio al nuovo operatore.

Le fasi della portabilità

Dalle 6:00 alla 7:00, il donanting (vecchio operatore) trasmette tutta la documentazione al recipient (nuovo operatore).

Dalle 7:00 alle 8:00, la richiesta dovrebbe essere elaborata dal nuovo operatore per concludere la portabilità stessa.

La portabilità all’italiana

Non illudetevi, quanto sopra in pratica non viene “mai” realizzato.

Riprova di tale circostanza è un comunicato della stessa AGCOM:

“Tenendo conto che in alcuni casi il ritardo può essere dovuto ai limiti di sistema, quali ad esempio la capacità di evasione insufficiente, piuttosto che agli errori di un operatore, l’Autorità ha esonerato l’operatore ricevente dall’obbligo di corrispondere l’indennizzo quando il ritardo è limitato a due giorni lavorativi. Per altro, l’esperienza maturata nel monitoraggio della prestazione di portabilità che l’Autorità effettua con i dati forniti dagli operatori, sembra confermare che la probabilità che senza cause attribuibili ad un operatore si possano raggiungere tre giorni lavorativi di ritardo sembra essere piuttosto remota. L’indennizzo, tuttavia, è dovuto dal terzo giorno, e in tal caso vengono calcolati nel risarcimento anche i primi due giorni lavorativi.”

In altri termini, la normativa stabilisce La portabilità va effettuata in 24 ore. D’altra parte, il Garante ne concede 48 considerati possibili inconvenienti tecnici.

Se ne deduce che se al terzo giorno la portabilità non è stata ancora completata, si potrà richiedere l’indennizzo previsto per ogni giorno di ritardo oltre il primo.