Risarcimento Telecom di 4000 euro per mancata portabilità

Nessuna migrazione: Indennizzo per l’azienda

Recente decisione del Corecom 18/2013 in merito alla mancata portabilità/migrazione di alcune utenze telefoniche.

Spesso il consumatore “sottovaluta” i reali  risarcimenti ed indennizzi a cui sono tenuti gli operatori telefonici.

In alcuni casi, l’utente non si fà “scoraggiare” ed ottiene il dovuto ristoro dei danni.

La vicenda affrontata dal Corecom Umbria è relativa alla mancata portabilità di quattro utenze telefoniche.

Dopo aver inoltrato la richiesta di migrazione, il consumatore ha atteso alcuni mesi.

Nel caso di specie era stata richiesta la migrazione da Vodafone a Telecom (o meglio il rientro in Telecom).

Come troppo spesso accade, nonostante i ripetuti solleciti alla compagnia telefonica il consumatore non ottiene alcuna risposta.

Indennizzo ridotto per cattiva gestione del reclamo

Peraltro, nel caso di specie, l’indennizzo secondo i conteggi operati era corrispondente a € 5.640.

Considerato che, nella determinazione dell’indennizzo nella specie va tenuto conto del ritardo con cui l’istante ha attivato la procedura conciliativa,  in conformità del canone della “diligenza” di cui all’art. 1227, comma 2 del codice civile (ossia il creditore deve astenersi dall’aggravare il danno), l’indennizzo è stato ridotto a € 4.000.

Tale circostanza è importante da evidenziare! ecco perché spesso insistiamo sul fatto di determinare previamente l’importo dell’indennizzo e procedere immediatamente alla contestazione.

Nel caso di specie, inoltre non sono stati richiesti a valutati gli indennizzi per Vodafone e gli indennizzi per la mancata risposta al reclamo.