CONTROVERSIA VOLPE / OKCOM S.P.A.



DELIBERA N. 9/12/CIR
DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA
VOLPE / OKCOM S.P.A.
(GU14 N. 1163/11)
L’AUTORITA’
NELLA sua riunione della Commissione per le Infrastrutture e le reti del 2 febbraio
2012;
VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, “Istituzione dell’AutoritĂ  per le garanzie nelle
comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”, in
particolare l’articolo1, comma 6, lettera a), n.14;
VISTA la legge 14 novembre 1995, n. 481, “Norme per la concorrenza e la regolazione
dei servizi di pubblica utilitĂ . Istituzione delle AutoritĂ  di regolazione dei servizi di
pubblica utilitĂ ”;
VISTO l’articolo 84 del decreto legislativo del 1 agosto 2003 n° 259 recante “Codice
delle comunicazioni elettroniche”;
VISTA la delibera n.173/07/CONS “Regolamento sulle procedure di risoluzione delle
controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti”;
VISTO il regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorità
per le garanzie nelle comunicazioni, approvato con delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre
2002, e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA l’istanza del 22 novembre 2011 acquisita al protocollo generale al n.
65012/11/NA con la quale il sig. Volpe, rappresentato dall’avv. Vicari, ha chiesto
l’intervento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per la definizione della
controversia in essere con la societĂ  Okcom S.p.A.;
VISTA la nota del 1 dicembre 2011 prot. n. U/67510/11/NA con la quale la Direzione
tutela dei consumatori ha comunicato alle parti, ai sensi dell’articolo 15 del
summenzionato regolamento, l’avvio di un procedimento istruttorio finalizzato alla
definizione della deferita controversia, invitando le parti stesse a presentarsi all’udienza per
la discussione della controversia in data 12 gennaio 2012;
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VISTA la nota del 21 dicembre 2011 inviata a mezzo posta certificata con la quale la
società Okcom S.p.A. ha prodotto la memoria difensiva nel termine previsto dall’articolo
16, comma 2, della delibera n.173/07/CONS;
UDITE le parti nella predetta audizione;
VISTI gli atti del procedimento e la documentazione acquisita nel corso dell’istruttoria;
CONSIDERATO quanto segue:
I. Oggetto della controversia e risultanze istruttorie
Il sig. Volpe, intestatario dell’utenza telefonica n. 0828.759xxx, contesta la
sospensione del servizio telefonico protrattasi dal 15 settembre 2011 all’11 novembre
2011.
Mediante l’intervento di questa Autorità, l’istante ha richiesto l’indennizzo a
copertura del disservizio subito, nonché il rimborso delle spese procedurali.
La società Okcom S.p.A., in sede di udienza si è riportata integralmente alla memoria
inviata in data 21 dicembre 2011, rappresentando che “alla società medesima non risulta
essere mai stato segnalato dall’utente de quo – né per iscritto né mediante telefonata al
Customer Care – alcun tipo di disservizio, né dunque, è mai stata richiesta alcun tipo di
assistenza a riguardo. La società è stata resa edotta dell’asserito disservizio solo a seguito
della ricezione, giunta assolutamente inaspettata, dell’istanza ex articolo 5, della delibera
n.173/07/CONS da parte del Corecom Campania, come risulta dall’allegato inviato al
predetto Corecom, da cui si evince che a seguito della richiesta di ripristino del servizio in
data 21 ottobre 2011 la società si è attivata immediatamente ai fini della risoluzione del
disservizio, risoluzione che peraltro è stata confermata dall’utente mediante contatto
telefonico”.
II. Motivi della decisione
In via generale, si deve evidenziare che l’attività di ripristino dei servizi offerti su rete di
accesso di Telecom Italia viene attivata attraverso una segnalazione di disservizio che
l’utente inoltra all’operatore con il quale intercorre il rapporto contrattuale (Okcom, nel
caso di specie). Quest’ultimo, attraverso la procedura del trouble shooting, previa
individuazione di relativa responsabilitĂ  inoltra la segnalazione di guasto mediante sistemi
informativi alla società Telecom Italia S.p.A., che provvede ai sensi dell’articolo 7 comma
2 delle Condizioni Generali di Abbonamento, secondo cui “Telecom Italia si impegna a
ripristinare gli eventuali disservizi della rete e/o del Servizio entro il secondo giorno non
festivo, compreso il sabato, successivo a quello in cui è pervenuta la segnalazione, fatta
eccezione per i guasti di particolare complessità che verranno tempestivamente riparati”.
Tanto premesso, dalla documentazione acquisita agli atti non risulta alcun tracciamento,
scritto o verbale, di segnalazione e/o reclamo di disservizio da parte dell’istante
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antecedente alla richiesta di adozione di provvedimento temporaneo presentata al Corecom
Campania in data 21 ottobre 2011 dal rappresentante dell’istante; pertanto, è da
considerarsi fondata l’argomentazione della società Okcom S.p.A. secondo la quale la
società medesima, ancor prima dell’intervento del Corecom, in assenza di un atto di
impulso di parte, non poteva certamente conoscere la sussistenza di un disservizio in
ordine ad un’utenza attestata su rete di accesso Telecom.
Al riguardo, si deve inoltre evidenziare quanto disposto dall’articolo 14, comma 1, delle
condizioni generali di contratto di Okcom in materia di esonero da responsabilitĂ  secondo
il quale: “in ogni caso OKcom non potrà mai essere ritenuta responsabile per disservizi e
guasti riconducibili alla rete di accesso. In detta ipotesi, OKcom sarĂ  esclusivamente
tenuta, ricevuto il reclamo dal Cliente, a segnalare il disservizio al gestore della rete.
OKcom non sarĂ  responsabile per disservizi e/o malfunzionamenti e/o sospensioni e/o
interruzioni e/o errori nei confronti del Cliente (o di soggetti connessi direttamente o
indirettamente allo stesso, o di altri terzi) a titolo di danni, indennizzi, perdite o costi e
comunque mai in misura superiore al 50% delle somme fatturate al Cliente nell’anno. Per
i malfunzionamenti non tempestivamente segnalati a OKcom il Cliente non potrĂ  avanzare
pretese e/o contestazioni che siano successive alla scadenza dei termini di pagamento delle
fatture”.
All’esito dell’attività istruttoria, si deve comunque sottolineare che la società, nonostante la
non imputabilità del disservizio mai contestato e reclamato dall’istante, a seguito
dell’istanza di adozione di provvedimento temporaneo presentata dal legale dell’istante, in
data 21 ottobre 2011 ha provveduto a contattare il cliente e richiedere un intervento di
verifica a Telecom Italia secondo le procedure previste per la risoluzione del guasto, sopra
menzionate, e precisamente mediante apertura del trouble ticket n.10546543. Al riguardo,
in ossequio alla tempistica prevista dalla Carta Servizi ha comunicato al Corecom
Campania con nota del 24 ottobre 2011, prodotta in copia agli atti, che “il funzionamento
dell’utenza in oggetto è stato ristabilito in data 24 ottobre 2011 a seguito di un intervento
dell’operatore di accesso (Telecom Italia)”.
Inoltre dalla scarna documentazione prodotta in copia dalla parte istante si deve
evidenziare che non emergono elementi probanti e circostanziati, tali da rendere
condivisibili le asserzioni mosse dalla parte istante medesima. Pur in assenza di riferimenti
dettagliati dall’istante, la società Okcom S.p.A. ha prodotto nel corso dell’istruttoria la
tabella riepilogativa del dettaglio della fatturazione nonché la documentazione di dettaglio
del traffico generato dall’utenza nel mese di settembre, ottobre e novembre 2011 dalla cui
disamina, in assenza di segnalazione di guasto e stante l’impossibilità di accertare l’“an”, il
“quomodo” ed il “quantum” del verificarsi del disservizio, non emergono gli estremi per la
liquidazione di un congruo indennizzo.
ACCERTATO che la societĂ  Okcom S.p.A. ha documentato la correttezza del proprio
operato, dimostrando di avere adottato, su richiesta di intervento del Corecom Campania,
tutte le misure previste per la risoluzione del guasto su rete di accesso Telecom;
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CONSIDERATO all’esito delle risultanze istruttorie che la società Okcom S.p.A. non
si è limitata ad imputare la responsabilità del disservizio alla società Telecom Italia S.p.A.,
ma ha fornito prova della risoluzione del disservizio entro 48 ore dall’istanza di adozione
di provvedimento temporaneo ai sensi dell’articolo 5, della delibera n.173/07/CONS e
dell’invio della contestuale informativa resa all’utente, in conformità a quanto previsto
dall’articolo 3, comma 4, della delibera n.179/03/CSP;
RITENUTO, per quanto sopra esposto, che non sussiste alcuna responsabilitĂ  in capo
alla società Okcom S.p.A. per inadempimento contrattuale ai sensi dell’articolo 1218 del
codice civile in ordine a quanto lamentato dall’istante, la richiesta da quest’ultimo
formulata non merita accoglimento in questa sede;
VISTA la proposta della Direzione Tutela dei Consumatori;
UDITA la relazione del Commissario Roberto Napoli, relatore ai sensi dell’articolo 29
del Regolamento per l’organizzazione ed il funzionamento;
DELIBERA
Il rigetto dell’istanza presentata dal sig. Volpe in data 22 novembre 2011.
La presente delibera è notificata alle parti ed è pubblicata sul sito internet
dell’Autorità www.agcom.it.
Ai sensi dell’articolo 135, comma 1, let. b), del Codice del processo amministrativo,
approvato con d. l.vo 2 luglio 2010, n. 104, il presente atto può essere impugnato davanti al
Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, in sede di giurisdizione esclusiva.
Ai sensi dell’articolo 119 del medesimo Codice il termine per ricorrere avverso il
presente provvedimento è di 60 giorni dalla notifica dello stesso.
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Roma, 2 febbraio 2012
IL PRESIDENTE
Corrado Calabrò
IL COMMISSARIO RELATORE
Roberto Napoli
Per attestazione di conformitĂ  a quanto deliberato
IL SEGRETARIO GENERALE
Roberto Viola