Voglio chiedere i danni alla compagnia telefonica

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Come chiedere i danni all’operatore telefonico

Tantissime volte le persone che ci contattano ci raccontano di aver chiamato ripetutamente il call-center e contestato la situazione verificatasi.

Troppo spesso si rileva che l’assistenza fornita risulta scadente e non aiuta l’utente  il quale non riesce neanche ad ottenere un semplice responso.

Orbene, il nostro consiglio è quello di provvedere sin da subito a contestare l’accaduto tramite reclamo scritto e non semplicemente con una chiamata al call-center.

Difatti, della chiamata al call-center a voi non rimane alcuna ricevuta. La segnalazione rimane sui terminale dell’operatore telefonico i quali evidentemente non sono a voi accessibili

Primo passo: reclamo scritto

E’ fondamentale contestare l’accaduto tramite un reclamo scritto.

E’ inoltre importante che il reclamo inviato vi rilasci un attestazione di invio e/o ricezione; come ad esempio una rar con avviso di ricevimento, pec o anche un fax.

La semplice mail, sebbene possa far presumere l’invio e ricezione, non rilascia una certificazione in tal senso.

Un prassi consigliata è anche quella di far seguire ad ogni “chiacchierata” con il call-center una breve comunicazione scritta di sintesi e riepilogo della telefonata predetta.

I predetti accorgimenti potrebbero sembrare eccessivi, ma in realtà l’esperienza ci porta a consigliarne caldamente l’applicazione.

Il sottile confine tra richiesta di indennizzi e danni

Chiaro che con il vostro reclamo potrete richiedere anche i danni e disagi subiti.

In materia esiste una rilevante differenza tra indennizzi e danni. Concettualmente si tratta sempre di un ristoro economico del disagio patito, ma in concreto vengono disciplinati in modo diverso.

Sostanzialmente possiamo semplificare affermando che nel caso di indennizzi il danno non deve essere dimostrato nella sua quantificazione in quanto già determinato; al contrario, il risarcimento dei danni è soggetto al generale principio che addebita l’onere della prova al soggetto reclamante sia in termini di sussistenza del danno che di quantificazione dello stesso.

Ad esempio, ipotizziamo che la vostra linea adsl non funzioni regolarmente. Per ogni giorno di disservizio voi avete diritto ad un indennizzo a prescindere dal reale disagio subito. Ciò non toglie che l’utente potrebbe aver subito un danno maggiore e pertanto potrà comunque richiedere oltre gli indennizzi predetti anche l’ulteriore danno subito (in quest’ultimo caso avrà però l’onere di dimostrarlo anche nella sua quantificazione).

Quanto sopra si traduce in un importante vantaggio per l’utente il quale si potrà limitare ad evidenziare la sussistenza del disservizio per ottenere l’indennizzo dovuto.

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