Contratto telefonico non richiesto

Tag 26 maggio 2018  |
(5,00 su 5)
Loading...

L’attivazione del contratto telefonico non richiesto

Veniamo contattati da un operatore del call-center che ci offre una vantaggiosa offerta. Per l’attivazione del contratto ci vengono chiesti i dati identificativi per l’intestazione, ma una volta attivato il servizio ci rendiamo conto che ci hanno attivato un contratto telefonico non richiesto e diverso da quello pattuito.

Uno dei problemi più comuni è la mancanza di trasparenza della compagnia telefonica nei confronti del suo cliente. Al fine di riuscire ad attivare una nuova linea, il centralinista promette offerte super vantaggiose che in realtà non esistono.

Il legislatore e l’Autorità Garante sono ben consapevoli di tali pratiche commerciali scorrette e pertanto hanno previsto una serie di tutele e garanzie.

La trasparenza nell’offerta telefonica

Con il contratto telefonico non richiesto e la trasparenza tariffariaDecreto Bersani bis, il legislatore ha previsto espressamente che le offerte commerciali proposte dalle compagnie telefoniche devono evidenziare tutte le voci che compongono l’offerta (art. 1, comma 2).

Per garantire ed agevolare la concorrenza il consumatore deve essere messo nella possibilità di poter confrontare le offerte con la massima trasparenza.

L’Autorità Garante fa propria questa disposizione e la replica nella delibera n. 96/07/CONS.

Nell’articolo 3, rubricato “Trasparenza delle condizioni economiche relative alle offerte di servizi di telefonia“, si prevede espressamente che:

1 – Gli operatori della telefonia formulano condizioni economiche trasparenti, in modo da evidenziare tutte le voci che compongono l’effettivo costo del traffico telefonico.

2 – Al fine di consentire ai consumatori un adeguato confronto tra le offerte sul mercato, gli operatori della telefonia assicurano che i consumatori abbiano accesso a informazioni semplici e sintetiche in base alle disposizioni di cui agli articoli 4 e 5.

3 – Gli operatori della telefonia pubblicano sul proprio sito web, con apposito collegamento dalla “home page”, l’elenco delle offerte vigenti, specificando se sono ancora sottoscrivibili o meno. Per le offerte sottoscrivibili gli operatori integrano l’elenco rendendo disponibili attraverso collegamenti ipertestuali:

a) i prospetti informativi di cui agli articoli 4 e 5;

b) le condizioni contrattuali applicabili a ciascuna offerta;

c) uno schema grafico che mostri in dettaglio la struttura delle offerte sottoscrivibili e delle opzioni e promozioni ad esse collegate.

4 – L’elenco di cui al comma 3 è inviato contestualmente, in formato elettronico, con richiesta di conferma di ricezione, all’Autorità, all’indirizzo pianitariffari@agcom.it, con l’indicazione dell’indirizzo della relativa pagina web.

5 – L’Autorità pubblica sul proprio sito web (www.agcom.it) un’apposita lista delle pagine web degli operatori della telefonia ove sono reperibili gli elenchi di cui al comma 4.

6 – Nelle informazioni pubblicitarie relative alle offerte ed alle opzioni e promozioni ad esse collegate, i prezzi sono comprensivi di I.V.A. e comunque debbono essere indicate chiaramente le modalità con cui il consumatore può ottenere le informazioni di maggiore dettaglio.

Si evidenzia come il terzo comma preveda l’obbligo da parte dell’operatore telefonico di pubblicare sul proprio sito web l’elenco delle offerte sottoscrivibili.

All’offerta dovrà essere collegato:

  • prospetto informativo;
  • condizioni contrattuali;
  • schema grafico per agevolare la comprensione e comparazione da parte dell’utente.

Controllo delle offerte telefoniche pubblicate tramite Agcom

E’ la stessa Autorità Garante che svolge il ruolo di controllo e vaglio delle offerte.

In tal senso vi segnalo questi link che sono utili al fine di verificare le offerte e confrontarle:

Le caratteristiche dell’offerta telefonica

Per verificare se è stato attivato un contratto telefonico non richiesto, dobbiamo ricordare quali sono gli obblighi informativi degli operatori telefonici.

Le offerte contrattuali proposte devono garantire alcune condizioni:

  • Trasmissione dell’informativa: ogni volta che viene sottoscritto un contratto, modificato il rapporto contrattuale e cessato un servizio da parte dell’operatore, lo stesso ha l’obbligo di informare il cliente;
  • Completezza dell’informazione: le informazioni devono essere complete e comprensive di ogni aspetto relativo al costo e prezzo del servizio erogato;
  • Trasparenza dell’offerta: è espressamente stabilito che l’informazione deve essere chiara e comprensibile. Non deve essere fuorviante ma semplice da leggere anche senza particolari approfondimenti.

Quanto sopra deve rispettare inoltre il criterio generale che contraddistingue ogni rapporto contrattuale: la buona fede, inteso come correttezza e reciproca lealtà tra le parti contrattuali.

Il nostro codice civile richiama il principio di buona fede in più occasioni. Tra le varie ricordo: art. 1175 (buona fede oggettiva: comportamento secondo correttezza), 1337 (buona fede nelle trattative), 1375 (nell’esecuzione del contratto) e 1366 (nell’interpretazione del contratto).

Obblighi informativi nei contratti di telefonia mobile

Leggendo l’art.4 della Delibera 96/07/CONS sopra citata è possibile identificare degli obblighi specifici in caso di attivazione di un contratto mobile.

Schematizzando abbiamo:

  • nel caso di offerta su piani tariffari a consumo (ossia paghi quanto consumi, senza alcun corrispettivo fisso) deve essere indicato il costo complessivo delle chiamate di fonia vocale sia sulla rete dell’operatore di appartenenza sia nei confronti degli altri operatori;
  • nel caso di offerta omnicomprensiva (è il caso delle tariffe flat, in cui si paga un corrispettivo periodico per avere un servizio senza limitazioni) è necessario indicare specificatamente il prezzo dell’offerta ed i servizi/traffico incluso ed escluso. E’ obbligatorio anche indicare i limiti quantitativi dell’offerta ed i relativi costi nel caso in cui si eccedano i suddetti limiti;
  • è necessario specificare separatamente il costo degli sms;

Le suddette indicazioni devono essere riportate in un prospetto informativo che deve sempre essere allegato all’offerta.

Ai sensi del terzo comma, l’informativa deve essere indicato nel sito web dell’operatore telefonico con un link diretto dalla home-page, oltre che essere disponibile presso ogni punto di vendita.

Gli obblighi informativi nel caso di telefonia fissa

Il successivo art. 5 richiama in parte gli stessi concetti già esposti per la telefonia mobile.

L’utente potrà lamentarsi di aver subito l’attivazione di un contratto telefonico non richiesto quando non gli sono state date le seguenti informazioni:

  • nei piani tariffari a consumo deve essere indicato il costo omnicomprensivo per le chiamate locali e nazionali su rete fissa e verso reti mobili (in riferimento alla durata di 1 e 3 minuti). Deve inoltre essere specificato il complessivo di una connessione ad internet a banda stretta (dial up) e di una connessione a larga banda, per la durata di 30 e 60 minuti;
  • nel caso di tariffazione omnicomprensiva, l’operatore telefonico dovrà specificare i servizi inclusi ed esclusi dal piano tariffario e le relative eventuali limitazione (similmente a quanto visto per la telefonia mobile).

Disconoscimento del contratto non richiesto: modulo e denuncia

Cosa fare quando l’operatore telefonico ci ha attivato un contratto che non abbiamo richiesto e comunque con condizioni mai volute e prospettate?

Dobbiamo quanto prima aprire le relativa segnalazione in modo da contestare l’accaduto. In merito vi consiglio la lettura del seguente articolo: disconoscimento contratto: modulo e denunciaDisconoscimento contratto: Modulo e Denuncia.

Validità contratto telefonico vocale senza alcuna firma

Questa è una domanda molto comune. Nella pratica il cliente al quale non sono state fornite le informazione necessarie ritiene che il contratto telefonico non sia valido in quanto mai sottoscritto.

Giustamente l’utente si sente raggirato. Solo al momento di effettiva attivazione del servizio, l’utente si rende conto che il servizio non è corrispondente a quanto aveva prospettato il call-center durante la registrazione telefonica.

Questo problema è oggetto di specifico articolo di approfondimento:

Contratto telefonico non richiesto: le sanzioni

La stessa delibera prevede delle sanzioni importanti a carico dell’operatore telefonico.

Nello specifico la compagnia telefonica che non attua le corrette misure di trasparenza rischia le sanzioni precise dalla L. 249/1997: sanzione amministrativa da 20 a 500 milioni di lire; oppure sanzione dal 2% al 5% del fatturato realizzato nell’ultimo esercizio.

E’ opportuno precisare che si tratta di sanzione irrogata dall’Autorità Garante a carico della compagnia telefonica e non di risarcimento a favore dell’utente a cui è stato attivato il contratto telefonico non richiesto.

L’utente avrà però diritto agli indennizzi e risarcimento previsti dalla normativa.

Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti e per un parere sommario sulla vostra vicenda. potete contattarci alla contratto non richiesto: contattaci per assistenzapagina contatti.

Tramite il modulo sottostante è possibile contattare lo studio legale di riferimento al fine di avere un parere sommario o un breve consulto sulla propria problematica.
La compilazione e l'invio dello stesso non comporta alcun onere o spesa da parte del richiedente.
Dopo aver ricevuto il parere preliminare, laddove vi siano i presupposti, l'utente potrà decidere liberamente se affidare o meno la propria posizione allo studio legale di competenza.
Cordialità.
Nome :
Cognome :
Città :
Provincia :
Telefono :
E-mail :* il riscontro verrà fornito tramite mail

Oggetto :

Vi contatto per esporre quanto segue:

* tutti i campi sono obbligatori

Accetto le condizioni per l'utilizzo del servizio ed esprimo il mio consenso al trattamento dei miei dati personali in conformità alle finalità di cui all' Informativa sulla Privacy.

feedback
I Feedback dei nostri clienti