Disdetta contratto: il diritto di ripensamento

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Il recesso dall’operatore telefonico

Il diritto di ripensamento è una forma particolare di recesso contrattuale. Lo stesso è espressamente disciplinato dal Cod. del Consumo.

Sostanzialmente è la possibilità per l’utente di recedere dal contratto con una dichiarazione unilaterale, senza penalità e senza alcun obbligo di specificare il motivo (art. 64). D’altra parte, il venditore dovrà necessariamente restituire l’intera somma dell’acquisto.

Si precisa che il consumatore dovrĂ  comunque farsi carico delle spese per la restituzione del bene al mittente (se espressamente previste dal contratto).

Quando si applica il diritto di ripensamento – recesso ?

La ratio della legge è quella di fornire una tutela rafforzata per il cliente nei c.d. contratti a distanza o fuori dai locali commerciali.

Esempio di contratti stipulati al di fuori dei locali commerciali sono quelli contratti per strada, dopo una visita a domicilio, per corrispondenza.

Al contrario, esempio delle c.d. “vendite a distanza” sono le televendite, telefono, internet e similari.

Molto spesso i contratti telefonici vengono “acquistati” proprio tramite le suddette modalità e pertanto il consumatore viene tutelato garantendogli il c.d. “diritto di ripensamento”.

La considerazione sopra riportata è importante, in quanto sottolinea che la tutale prevista dal legislatore non si applica nel caso in cui l’acquisto venga effettuato all’interno del negozio. D’altra parte, Il diritto di recesso è previsto laddove il consumatore non può visionare e provare il bene.

Ancora, il diritto a recedere il contratto sarà comunque riconosciuto laddove si verifichi l’ “inadempimento” della controparte: ad esempio il prodotto è difettoso oppure non è possibile usufruire dei servizi. Tale disciplina non rientra però direttamente in quella in esame.

Disdetta telefonica: come e quando

Il recesso deve essere esercitato entro dieci giorni lavorativi dalla data di consegna o di sottoscrizione del contratto.

Quanto sopra presuppone che sia rispettati tutti gli obblighi di informativi a cui è tenuto il venditore. Diversamente il predetto termine sarà maggiorato: rispettivamente giorni 60 o giorni 90 a seconda del caso concreto.

Per esercitare il diritto di recesso è necessario inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno all’operatore telefonico.

E’ importante allegare alla lettera raccomandata il proprio documento di identità.

Inoltre, conservate copia fotostatica della lettera inviata e delle relative ricevute e cartoline della raccomandata.

Sebbene possa sembrare dei consigli banali, l’esperienza maturata negli anni e le numerose richieste degli utenti hanno evidenziato spesso proprio i suddetti errori e dimenticanze.

Oltre all’invio della raccomandata, si può inviata inviare la comunicazione anche in via anticipata per telegramma, fax o posta elettronica. Ma la stessa dovrà comunque essere confermata entro le 48 ore successive con relativa lettera raccomandata.