Senza reclamo niente indennizzo

Telecom, Vodafone, Fastweb e altri si fanno “furbi”

Errore più che comune è quello di “lamentarsi” solo tramite call-center. La mancata apertura di uno specifico reclamo causa notevoli conseguenze.

Nelle recentissima pronuncia del Agcom (maggio 2013) si riafferma tale principio.

L’ utente, proprietario di un’attività commerciale, aveva subito un disservizio alla propria linea telefonica. In effetti per alcuni giorni lo stesso era rimasto senza linea (sia traffico in entrata che uscita).

L’utente, senza previamente aprire un reclamo, si rivolgeva all’Agcom per instaurare la relativa procedura.

Aperto il procedimento, il gestore ha subito contestato che “dai propri sistemi non risulta alcuna segnalazione scritta o telefonica riguardo al disservizio lamentato dall’istante”.

Risultato? Rigetto dell’istanza.

Il Giudicante afferma che il gestore, in assenza di una contestazione dell’utente, non può conoscere la sussistenza di un disservizio e conseguentemente non può neanche risolverlo.

Ulteriore effetto logico: nessuna responsabilità per l’operatore.

Probabilmente, l’utente avrà contattato il call-center senza aprire alcun reclamo specifico ma semplicemente contestando l’accaduto.

Tale modus operandi è molto comune, ma anche particolarmente pericoloso in quanto non vi consente di “dimostrare” la vostra buona fede e la data della contestazione.