Portabilità Telecom KO tecnico e nessuna migrazione



Si riporta un tipico caso di mancata portabilità che provoca numerosi disagi all’utente.

In data 11/11 decidiamo in famiglia di fare la portabilità da Telecom a Infostrada, così da unificare la bolletta e l’assistenza, dal momento che con Infostrada abbiamo già da tanti anni un contratto flat ADSL.

Contattiamo quindi per telefono Infostrada e diamo il via libera con l’operatore. Inviamo il contratto via fax che tra l’altro ci era stato inviato via email in maniera incompleta, dal momento che mancava in calce lo spazio per le firme contrattuali, cosa che ci ha portato a inviare un nuovo fax nel momento in cui ci hanno inviato il modulo corretto.

La voce registrata al 155 ci comunica che in data 4 dicembre saremmo passati a Infostrada.

La mattina del 4 dicembre, in assenza totale di qualsiasi informazione, chiamo il call center che mi informa di un KO tecnico per cui non è stato possibile effettuare l’attivazione.

Nel momento in cui chiedo spiegazioni su questa risposta, non mi viene data alcuna risposta.

Naturalmente, come sempre in questi casi, segue una serie di telefonate con risposte contrastanti, incomplete, scostanti.

Alla fine sembra che sia ancora aperta una pratica per comunicarci il motivo del KO tecnico e nessun operatore ci sa dire quando questa situazione verrà risolta e quando potremo sapere cosa fare.

Era nostra intenzione approfittare di alcune promozioni Infostrada per ottenere un piano più adatto alle nostre esigenze, ma saremmo a questo punto anche tentati di portare l’ADSL in Telecom con una promozione simile.

Unico problema è che siamo completamente bloccati in un limbo insostenibile. Spero mi sappiate consigliare al meglio.

Il vero problema in tali circostanze è comprendere se le informazioni fornite dall’operatore telefonico possano considerarsi verosimili o meno.

Molto spesso accade di parlare con operatori diversi ed avere informazioni discordanti.

In tal senso il primo accorgimento da seguire è quello di utilizzare il “reclamo scritto“. Dopo aver concluso la telefonata con l’operatore è utile fa seguire una comunicazione di riepilogo della chiamata intervenuta. In questo modo si avrà la possibilità di contestare in concreto le affermazioni erronee fornite dalle compagnie.

La pratica ci insegna che spesso i KO tecnici in sede giudiziale “scompaiono”, e pertanto tale pratiche a volte sono solo finalizzate a complicare la vita dell’utente.

Chiaro che, inoltre, i ritardi nelle procedure di migrazione e portabilità devono essere indennizzati dall’operatore con un adeguato risarcimento.